Il collega Massimo Sperindé ha pubblicato il suo primo romanzo, Anima Guerriera, che segue il sottile filo di una lontana e controversa teoria filosofica. Tre vite. Tre storie. Un solo soffio vitale che le unisce: le battaglie e le passioni di Teukla, la “amazzone” apuana nemica di Roma nel mondo antico e selvaggio del II secolo a.C. rivissute nelle visioni e nei tormenti di fratel Erno da Pontremoli, cavaliere e balestriere divenuto Monaco nel XIV secolo e ricostruite dalle ricerche di Odoardo Blasi, bibliotecario e studioso nell’era delle grandi rivoluzioni, tra XVIII e XIX secolo. Massimo Sperindè, pontremolese di nascita cresciuto in provincia di Roma, da anni è parmigiano di d’adozione. Classe 1959, laureato in filosofia, è giornalista professionista dal 1990 e ha lavorato come redattore e caposervizio alla Gazzetta di Parma, oltre ad aver collaborato con altri quotidiani e varie riviste mensili e settimanali.
L’Anima Guerriera, 776 pagine, è pubblicato da Universitas editore ed è in vendita a 21 euro. E’ disponibile anche su Amazon sia in formato cartaceo che Kindle.