I giornalisti dell’agenzia di stampa Dire oggi (martedì 9 dicembre 2025) sono nuovamente in sciopero per protestare contro il pagamento incompleto e a singhiozzo degli stipendi e contro un’azienda che continua a non dare certezze sul futuro e sul ritorno alla normalità.
Sono anni che la redazione viene colpita da licenziamenti, tagli agli stipendi, ammortizzatori sociali: è ora di dire basta. Pagare gli stipendi dei dipendenti deve essere il primo dovere di ogni datore di lavoro, non un optional.
Aser, Associazione della stampa Emilia-Romagna, è vicina ai colleghi della Dire ed esprime loro piena solidarietà e si rende disponibile ad affiancarli in ogni sede, ricordando come, negli anni, i giornalisti dell’agenzia di stampa abbiano sempre fornito una informazione di qualità.
La situazione aziendale è nota, ma dopo anni di incertezza l’editore deve impegnarsi in prima persona – senza ulteriori indugi e atteggiamenti dilatori – per saldare gli arretrati e regolarizzare il pagamento degli stipendi perché i dipendenti e le loro famiglie non possono continuare a vivere questa drammatica situazione.