
Il 12 gennaio a Bologna nella sede dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, si è svolto l’evento regionale di premiazione della quarta Edizione del Premio Wigwam Stampa Italiana “Giovani comunicatori per Comunità resilienti” under 25. Ad aver vinto il Premio è Eugenio Pasqualotto, un ventenne studente-lavoratore di Pavullo nel Frignano (Appennino modenese) che ha deciso di trasferirsi con la famiglia dalla Valle d’Aosta per fare il garzone in un caseificio per la produzione del formaggio Parmigiano Reggiano (ma sta studiando da imprenditore del settore e allevatore), il cui il racconto è stato divulgato con la testata WigwamNews.
Il Premio è una iniziativa di Wigwam Clubs Italia APS, organizzazione di tutela ambientale riconosciuta con decreto-legge del Ministerio dell’Ambiente, nata in Italia tra il 1971 e il 1972 ed oggi costituente una rete internazionale estesa in 21 Paesi nel mondo. Tra i principali partner del progetto, vi è la quasi totalità del mondo del giornalismo organizzato italiano: il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, la Federazione Nazionale Stampa Italiana, l’Unarga (Unione nazionale dei giornalisti di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente), l’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana). E internazionali quali: Ifaj (International federation agricultural journalists) ed Eenaj (European network agricultural journalists). Ed una cinquantina di altri soggetti istituzionali (come l’Ufficio italiano del Consiglio d’Europa, l’Ente Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e la Regione Friuli Venezia-Giulia) associativi e privati. Vi aderiscono infine, numerosi comuni, province ed istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Sono intervenuti Paolo Maria Amadasi, presidente dell’Associazione Stampa Emilia-Romagna; Alberto Lazzarini, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Roberto Zalambani, presidente di Unarga; Lisa Bellocchi, (presidente di Arga interregionale Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Repubblica di San Marino e consigliere Enaj) e per l’associazione Wigwam Clubs Italia aps; il presidente nazionale Efrem Tassinato, giornalista e consigliere nazionale Fnsi: la direttrice Giliola Dalla Libera e i consiglieri nazionali Marisa Saggiotto di Verona e Mario Ferraresso di Venezia. Hanno inoltre presenziato: Emilio Bonavita, consigliere nel Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Alberto Bortolotti, vicepresidente della Unione Stampa Sportiva Italiana; Stefano Gruppuso, revisore dei conti di Aser, e Stefano Bugamelli, giornalista del comitato scientifico di Arga e segretario nazionale della Compagnia del Cioccolato.
Nell’occasione, è stata anche lanciata la quinta Edizione del Premio per il 2026 e proprio da Bologna come capoluogo regionale da dove, le organizzazioni della stampa in primis hanno lanciato un invito alla popolazione giovanile, affinché anche in Emilia-Romagna possa essere maggiormente colta l’opportunità del concorso, inteso quale stimolatore di proattività e disseminatore di buoni esempi e racconto dei territori.
Nella foto, l’incontro svoltosi a Bologna. Al centro, in piedi, il giovane vincitore del premio. Nell’altra, la premiazione: da sinistra, Amadasi, Lazzarini, Bellocchi, Pasqualotto, Dalla Libera, Tassinato e Zalambani.