Sindacato dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna dal 1905

A giornalisti, tecnici e operatori di Telestense il Premio Stampa tra applausi e commozione

Applausi e commozione, sabato 11 aprile 2026 a Ferrara, nella sala dell’istituto di cultura Casa Cini, per la consegna del Premio Stampa Ferrara a giornalisti, tecnici e operatori di Telestense. Un riconoscimento al loro lavoro nella storica emittente televisiva ferrarese, ora in gravissima difficoltà: la società editrice proprietaria della tv, infatti, è dal 13 marzo scorso in liquidazione giudiziale. E’ stata davvero un susseguirsi di emozioni la cerimonia di consegna del tradizionale Premio che annualmente assegnano i giornalisti dell’Associazione Stampa Ferrara, sezione territoriale dell’Associazione Stampa Emilia-Romagna, ai ferraresi (singole persone o gruppi) che si sono distinti per aver valorizzato il territorio estense. E quest’anno le giornaliste e i giornalisti di ASFe hanno voluto testimoniare solidarietà, e vicinanza, in un momento fortemente problematico, a colleghi e personale della storica emittente televisiva entrata nelle case dei ferraresi (e non solo) per cinquant’anni.

La cerimonia di premiazione è stata preceduta dal corso di formazione dell’Odg Emilia Romagna sull’argomento “Dalla libertà d’antenna all’intelligenza artificiale: cinquant’anni di informazione TV tra pluralismo, trasformazioni professionali e tecnologiche, nuovi aspetti deontologici”, svolto con il coordinamento di Alberto Lazzarini (giornalista, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna). Dopo il saluto del presidente dell’Associazione Stampa Ferrara, Antonella Vicenzi, sono intervenuti l’avvocato e giornalista Massimo Lualdi (direttore di Newslinet.com) su “Dalla libertà d’antenna (sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale) alla clonazione della voce: come è cambiato il lavoro del giornalista in 50 anni e come evolverà con l’I.A.”; quindi Elena De Vincenzo (giornalista Rai – TG1) sul tema “Dai piccoli ai grandi eventi, la stampa locale risorsa e patrimonio condiviso”; e Matteo Naccari, segretario aggiunto della Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana), ha affrontato il tema “Le peculiarità del contratto Aeranti Corallo che regola i rapporti di lavoro nelle emittenti televisive locali”.

LA CERIMONIA

Al termine del corso di formazione, la consegna del Premio, consistente nell’opera realizzata da Sofia Toschi, studentessa del Dosso Dossi, e vincitrice del concorso, finanziato dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, tra allieve e allievi dell’istituto d’arte ferrarese.

In una sala gremita, in cui è stato proiettato il bellissimo video di Ivan Ardizzoni, uno degli operatori storici della tv ferrarese, che ha mostrato un importante spaccato dell’attività svolta da Telestense, il Premio è stato consegnato tra gli applausi da Matteo Naccari e dal vicepresidente di ASFe, Gino Perin, a una folta delegazione di giornalisti, tecnici e operatori di Telestense (protagonisti di 50 anni di attività di Telestense), guidata dal primo direttore della testata giornalistica (nel 1980) Fabio Canella e dall’attuale direttore Alessandro Sovrani. Quest’ultimo ha lasciato accesa una fiammella di speranza: che l’attività del curatore della procedura di liquidazione possa portare “una nuova vita per la nostra storica emittente”.

Presenti in sala anche numerose autorità, che hanno portato il loro saluto, dal prefetto di Ferrara Massimo Marchiesello al consigliere regionale dell’Emilia-Romagna  Paolo Calvano, gli assessori del Comune di Ferrara, Matteo Fornasini e Stefano Vita Finzi Zalman, l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio  monsignor Giancarlo Perego e il capitano dei Carabinieri  Valentino Biocco.

IL PREMIO

Il Premio Stampa 2026 è stato realizzato per la prima volta con bando dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e Associazione Stampa Ferrara rivolto alle studentesse e agli studenti del liceo artistico Dosso Dossi. Hanno partecipato 19 lavori, di grande qualità, eseguiti dagli studenti della 5^ J dell’istituto ferrarese, con il professor Raffaele Vitto che insegna discipline plastiche e pittoriche.

I lavori sono quindi stati esaminati dalla giuria composta da Elisa Leonini, docente di discipline plastiche e scultoree del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara, Massimo Marchetti, docente di lingua e letteratura italiana del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara, Alberto Lazzarini, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Gino Perin, vicepresidente dell’Associazione Stampa Ferrara e Antonella Vicenzi, presidente dell’Associazione Stampa Ferrara.

Opera Vincitrice – Premio Stampa Ferrara, come detto, è risultata “Acta”, realizzata da Sofia Toschi: gli acta erano le cronache che nel mondo latino hanno fondato la pratica dell’informazione quotidiana. Da quel mondo giunge anche l’eleganza classica di una testa femminile alata che rilegge il mito di Mercurio, messaggero degli dei, e al contempo omaggia l’arte ferrarese di Dosso Dossi. Ogni dettaglio, dalla resa accurata del volto alla definizione del piumaggio, concorre a trasformare questa terracotta nel simbolo di un pensiero ispirato che governa, nel passato come nel presente, la missione di indagare, verificare e diffondere le notizie in una comunità.

La giuria ha proceduto anche con due menzioni speciali.

La prima a “Segni del passato” di Martina Dalla Ca opera che, attraverso il semplice calco del profilo di una piuma sulla terra ferrarese, evoca con eleganza la relazione tra testimonianza e scrittura che è alla base della pratica del giornalismo. Questa traccia, con la sua fragile preziosità, restituisce anche i rischi di un mestiere costantemente minacciato nelle sue funzioni.

La seconda menzione a “Intrecci di inchiostro”, opera di Emma Marcacci, per l’originalità con cui riesce a saldare l’identità locale con il valore del giornalismo: il pane ferrarese, simbolo di una terra e del suo nutrimento, si trasforma nel profilo di una penna che, incidendo, traduce un pensiero individuale in un messaggio per la collettività.

 

Dal 14 aprile al 27 aprile, le opere degli allievi che hanno partecipato al bando saranno esposte al piano terra della Prefettura di Ferrara, con visite consentite negli orari di apertura degli uffici.

 

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