Una delegazione dell’Aser (Associazione stampa Emilia-Romagna) era presente oggi, sabato 6 settembre, a Monte Sole (Bologna) per partecipare, al grido di “Fermiamo la barbarie”, all’iniziativa organizzata dalla Camera del lavoro di Bologna, nell’ambito di una giornata di mobilitazione convocata dalla Cgil nazionale contro lo sterminio in atto del popolo palestinese, per la pace e per fermare tutti i conflitti. La partecipazione dell’Aser segue la decisione della Fnsi (Federazione nazionale della Stampa italiana) di aderire alla manifestazione indetta dalla Cgil per Gaza.
“Quanto sta accadendo nella Striscia – ha detto Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi – non è solo la mattanza di giornalisti, ma è l’uccisione di un popolo: fra le vittime del massacro ci sono anche migliaia di bambini e per questo è giusta, corretta e necessaria una mobilitazione di tutta la società e non soltanto di una parte”. Il sindacato dei giornalisti si è unito alla Cgil nel chiedere che “si fermi la barbarie in corso” e che il governo italiano “si schieri dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale”.
A Monte Sole erano presenti diversi membri del direttivo Aser, del Gus, di Asm e altri giornalisti dell’Emilia-Romagna.
Nella foto, una parte della delegazione Aser che ha manifestato a Monte Sole.