Sindacato dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna dal 1905

Inpgi: il 31 luglio scadenza termine versamento contributo minimo 2026. È possibile dilazionare la somma in tre rate anticipate: 31 maggio, 30 giugno e 31 luglio

Il 31 luglio scade il termine previsto per il pagamento dei contributi minimi per l’anno 2026.
Lo comunica l’Inpgi a tutti i giornalisti iscritti, che nel corso di quest’anno abbiano svolto, o abbiano in corso, attività giornalistica in forma autonoma libero professionale. Ne sono esclusi i giornalisti che svolgono la professione solo in forma parasubordinata, ossia i Co.Co.Co: l’obbligo previdenziale ricade sul committente.

Nel caso in cui, alla data del 31 luglio, non sia stata svolta alcuna attività giornalistica autonoma, e si presuma di non svolgerla fino alla fine dell’anno occorre comunicarlo all’Istituto in modo da essere esonerati dal versamento del contributo minimo (https://inpgi.it/14-2/giornalista-lavoratore-autonomo-gestione-separata/modulistica-inpgi-2-gestione-separata/modulistica-entrate-contributive/mod-cess-att-modulo-comunicazione-cessazione-attivita/).

Anche quest’anno, come di consueto, sono previste riduzioni del 50% dell’importo del contributo minimo a beneficio degli iscritti all’Ordine da meno di 5 anni (vale a dire per gli iscritti dopo il 31 luglio 2021) e del contributo soggettivo per i giornalisti che alla data del 31 luglio 2026 risultino già pensionati.

Il pagamento del contributo previdenziale minimo può anche essere eventualmente dilazionato in tre rate anticipate: la prima entro il 31 maggio, la seconda entro il 30 giugno e la terza entro il 31 luglio. Una possibilità che non prevede ulteriori oneri.
Per le modalità di pagamento e per ogni altra info: https://inpgi.it/in-evidenza/inpgi-contributo-minimo-2026-versamento-entro-il-31-luglio/

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