Sindacato dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna dal 1905

Libri, pubblicate le “Sorprese in Tv” di Binacchi

Fabrizio Binacchi ha dato alle stampe il volume “Sorprese in Tv”. Dal primo giorno al Tg1 alla direzione Rai Emilia-Romagna, passando per Linea Verde e per il centro di produzione di Milano, con oltre mille dipendenti: quarant’anni in TV in cui Fabrizio Binacchi, mantovano di Suzzara, ha incontrato persone e personaggi e ha organizzato trasmissioni ed eventi come lo Zecchino d’Oro e i due Festival di Sanremo di Fabio Fazio; e ancora Pavarotti and Friends e il rientro di Adriano Celentano con Francamente me ne infischio, sempre con sorprese dopo sorprese, retroscena e aneddoti con protagonisti, spesso a loro insaputa, personalità del calibro di Giuliano Amato, Bruno Vespa,
Francesco Cossiga, Enrico Mentana.
Via Teulada 66 non è solo un indirizzo, l’indirizzo della Rai per eccellenza, dove si facevano tg e insieme programmi, ma fu il mio
primo indirizzo di lavoro a Roma. Via Teulada 66 era anche il titolo di uno spettacolo musicale, a metà via tra il rotocalco e il
varietà, e andava in onda all’ora di pranzo con Loretta Goggi. Abituato fino a quel momento solamente a redazioni puramente
giornalistiche, dove il massimo del varietà era l’intervista a uno scrittore, per me fu un vero salto nel mondo dello spettacolo,
come si direbbe seppure con un bel luogo comune. Si viveva accanto agli studi dei programmi e quindi si incontravano comici,
presentatori e presentatrici, soubrette e coreografi, registi famosi e agenti dello spettacolo, ballerine e cantanti, che fino ad allora
avevo visto solo in televisione. Appunto. Dovevo farmene una ragione: perché anche io da quel giorno entravo a far parte della
televisione. Al bar di via Teulada sembrava di stare costantemente nell’intervallo di uno spettacolo: attori e cantanti, presentatori
e assistenti, truccatori e costumisti, registi e autori che stavano entrando o uscendo dagli studi ed era sempre un girotondo di
vociare e dialetti.

Fabrizio Binacchi è nato a Suzzara, in provincia di Mantova, nel 1960. Giornalista di lungo corso, ha iniziato alla “Gazzetta di
Mantova”, per poi entrare in Rai; tra le conduzioni ricordiamo almeno il Tg1, Linea Verde, Italia Agricoltura e, tra i tanti incarichi,
quelli di direttore delle sedi Rai dell’Emilia-Romagna, di Trento e del Friuli-Venezia Giulia, nonché di caporedattore di Rai
Vaticano. Docente universitario a contratto, insegna Conduzione fonetica al master di Giornalismo dell’università di Bologna e
Giornalismo scientifico all’università di Parma. I suoi ultimi libri sono Luoghi comuni. Il potere della parola (Minerva 2021) e, per
Oligo, Piccoli segreti mantovani (2023) e Piccoli segreti di provincia (2025). Scrive ancora su piattaforme e quotidiani locali,
primo fra tutti “La Voce di Mantova”, per cui ha curato, insieme a Giancarlo Malacarne, il volume Don Costante Berselli.
L’avventura di una vita tra fede, cultura, battaglie (2024).

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